#15 – Calciomania, la psicopatologia pallonara di Massimo Di Giannatonio
Vivere il tifo come una malattia, come una passione irrefrenabile. E magari andare in bianco dopo una sconfitta, non voler parlare con nessuno. Oppure vivere da presidente e scaricare le colpe sull’allenatore. O ancora essere giocatore e scegliere un modo particolare per esultare. Tutte manie del calcio e dei suoi protagonisti. Serve uno psichiatra e Massimo Di Giannatonio lo è: ordinario di psichiatria all’Università di Chieti, direttore del Centro Salute Mentale di Chieti, ha studiato le psicosi del calcio. E le racconta.
